Tag Archive: barocco

Freschi di stampa giugno 2015

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COPERTINA-SERMEIx-webElvio Lunghi  Paola Mercurelli Salari

Cesare Sermei

pittore devoto nell’Umbria del Seicento

(22×24, 282 pp., 200 ill. color)

Il Seicento ad Assisi non è stato per l’arte il secolo più importante.
Fu anzi un secolo decisamente chiuso, che fece quadrato contro gli
artisti forestieri concentrando in poche mani la gran parte delle
commissioni scaturite dal rinnovamento degli interni ecclesiastici in
età tridentina. Il secolo si era aperto con la conclusione delle
numerose fabbriche intraprese nel Cinquecento, che inizialmente vi
portarono da Perugia e da Roma maestri forestieri, per poi limitarsi
all’attività di pochi attivissimi pittori locali riuniti intorno alla figura
carismatica di Cesare Sermei: originario di Città della Pieve, giunto
ancor giovane ad Assisi per lavorare nel cantiere della basilica di
Santa Maria degli Angeli e poi stabilitosi in città, acquisendone la
cittadinanza e trascorrendovi l’intera esistenza. […]
In un momento di evidente crisi per le vivaci polemiche all’interno
dell’Ordine, Sermei compì il miracolo di lavorare per i diversi rami in
cui si era divisa la famiglia francescana, e lo fece sia ad Assisi che in
altre città dell’Umbria, riuscendo nell’intento di ricomporre in
immagine unitaria un puzzle decisamente scomposto

Giovanni Andrea Carlone in Umbria (1998)

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G A CarloneLiliana Barroero, Fabio Bettoni

Giovanni Andrea Carlone in Umbria

Gli affreschi di Villa Clio

presentazione di Mina Gregori

Il volume è dedicato agli affreschi della Villa Clio a Carpello, località sulle colline che fanno corona a Foligno, eseguiti dal genovese Giovanni Andrea Carlone per la famiglia Jacobilli nel 1670. Il testo si avvale dei saggi di Liliana Barroero che ha studiato l’intero apparato iconografico, fino ad ora quasi del tutto inedito e di Fabio Bettoni dedicato alla stessa famiglia e al suo ruolo nella Foligno tra la fine del ‘500 e tutto il ‘600. La completezza del ciclo decorativo fa di Villa Clio un documento di rilievo nel panorama artistico del periodo barocco. Completa il tutto il ricco apparato fotografico realizzato da Bernardino Sperandio.